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Ippodromo Snai San Siro: Dario Di Tocco fa il bis nella quarta di galoppo

31 marzo 2025 - 09:40

Nel sabato di galoppo all’ippodromo Snai San Siro Dario Di Tocco fa il bis e centra la vittoria nel Premio Seregno e nel Gardone. Mercoledì 2 aprile nuovo convegno pomeridiano.

Scritto da Redazione
Foto Dena - Snaitech (nella foto Dario Di Tocco che vince il Premio Seregno)

Foto Dena - Snaitech (nella foto Dario Di Tocco che vince il Premio Seregno)

Si può definire la prima giornata di spicco del calendario di galoppo all’Ippodromo Snai San Siro di Milano quella di sabato 29 marzo per la quarta uscita stagionale. In pista, infatti, tra le sei corse del programma si sono disputati gli attesi Premio Seregno e il Premio Gardone, entrambi supportati dal Trofeo Goffs UK Breeze Up 23-24 aprile, la casa d’aste Goffs che fa da cross promotion alle corse italiane e che a fine aprile a Doncaster presenta la Goffs Uk Breeze Up Sale 2025. A bordo pista, nelle aree allestite come sempre per l’animazione e l’intrattenimento per i bambini e le famiglie, la simpatica iniziativa ‘Una giornata da fantino’ che ha ospitato i piccoli visitatori tra zero e 10 anni in quattro momenti preparatori per diventare un jockey. Tornando a quanto accaduto in pista, con una giornata finalmente primaverile che ha accolto oltre mille spettatori, le due super-condizionate sui 1.600 metri per i cavalli di 3 anni di preparazione per le Ghinee nostrane, che hanno visto impegnati le femmine del Seregno e i maschi e i castroni del Gardone, hanno dato dei responsi con Klaynn e Became Good e con un solo jockey protagonista, Dario Di Tocco.

Partiamo con la nostra cronaca dal Seregno: c’era molta attesa dal momento che rientrava l’imbattuta Klaynn che si ripresentava in azione dopo la vittoria del Dormello e che dava tutte le risposte che ci si attendevano da lei, spaziando a piacimento in corsa e vincendo senza spendere nulla, ma soprattutto dopo aver fatto un’ottima mostra di sé al tondino; ben poco altro da aggiungere, questa è una campionessa che fa sognare.

La vigilia, invece, era molto più equilibrata per quanto riguardava il Gardone e anche il risultato finale confermava in pieno le premesse, con un serratissimo arrivo a due e con il fotofinish che premiava Became Good, capace di rientrare completamente ad Impressive Royal che ai 200 era passato di almeno una lunghezza; davvero vibrante la lotta finale, con il vincitore che proprio sul tempo di galoppo riusciva a pizzicare una vittoria che sembrava ormai sfuggita. Il tutto ricordando uno schema molto tattico, con una marcia di trasferimento fino all’intersezione delle piste.

Di spessore altrettanto elevato era un altro appuntamento tradizionale, il Premio dei Laghi, rientro e preparazione per il Certosa per i velocisti di 3 anni sui 1.200 metri, risolto a grossa sorpresa dall’importato Lovestruck Romeo, che interveniva al largo di tutti scattando sui contendenti all’interno, Barton Key e Twilight Ballet, mentre la favorita Anthaia calava al primo traguardo.

Tutta la giornata era dedicata ai cavalli di 3 anni, che avevano a disposizione un paio di handicap in dirittura, ma su distanze e di categoria differenti. Nella prova migliore sui 1.400 metri il grigio Merlengo vinceva con grandissima autorità il Premio Goffs UK Breeze Up 23-24 Aprile (ancora con Di Tocco in sella), replicando il successo appena ottenuto a livello inferiore con un notevole passo avanti, regolando di tre comode lunghezze Iraklion e Postdamerstrasse che erano gli unici capaci di provarci. Altrettanto netta l’affermazione di Be My Glory Nello sprint puro sulla distanza minima, con una ficcante accelerazione immediatamente dopo i primi, e staccandosi bene nell’ultimo tratto sull’attaccante Bonny Bobo e su una Lockwood in recupero da dietro.

L’unica corsa non riservata ai 3 anni era quella che apriva la giornata riservata alle amazzoni e ai cavalieri, un bel miglio in pista grande che ricordava Riccardo Vaccari, ottimo gentleman rider; ottimo come ottimo è stato il vincitore, il favorito Infernale nel Premio I Grandi Premi di Milano che, dopo essere rimasto un po’ sorpreso sul primo allungo, si è buttato al largo di tutti tirando fuori una progressione che si è ben presto dimostrata imparabile per tutti.

Con la conclusione degli appuntamenti di galoppo di marzo, dal prossimo mercoledì 2 si apre aprile che programma otto giornate tra cui è in evidenza domenica 20 con il Premio Certosa. Il calendario prevede i convegni domenica 6,  mercoledì 9, lunedì 14, mercoledì 16, domenica 20 – Premio Certosa, mercoledì 23, sabato 26.

MERCOLEDÌ DI GALOPPO CON SEI CORSE - Convegno infrasettimanale di galoppo che si prospetta scoppiettante all’Ippodromo Snai San Siro di Milano per la quinta uscita stagionale. Sono sei le prove in programma nel primo mercoledì di aprile, mese in cui sono in calendario otto le giornate di corse tra le quali quella di domenica 20 con il Premio Certosa. Intanto questo 2 aprile si partire dalle ore 15:18 con delle prove decisamente interessanti: tra tutte il premio dedicato alla figura di Alberto Chantre, colonnello di origini svizzere, buon allevatore ed intenditore di purosangue inglesi destinati alle corse al galoppo, con la tradizionale prova condizionata per le femmine di 3 anni impegnate sul doppio chilometro di pista media; ma anche lo spessore tecnico del Premio Jimy's Grey, la condizionata per i cavalli anziani velocisti sui 1.200 metri. In questa stimolante riunione sono presenti anche le due corse valide per il Circuito San Siro con la Prima Eliminatoria del San Siro Classic in cui i cavalli anziani si confrontano sul doppio chilometro di pista media, oppure, in chiusura di giornata, con la Prima Eliminatoria del San Siro Mile con i cavalli di 4 anni ed oltre che gareggiano sulla distanza di 1.600 metri su pista media e che vale anche come Quintè.

Ma vediamo nel dettaglio tutto quello che accadrà in questa quinta uscita stagionale milanese.

PRIMA CORSA – PREMIO CIRCUITI DI SAN SIRO (reclamare) - Si parte con una reclamare affollata per i 3 anni sui 1.800 metri di pista media. Situazione decisamente magmatica alla vigilia, con carta e risultati ancora tutti da decifrare, e da questo punto di vista, Winter Sky è forse quello messo meglio, avendo corso bene in maiden e non avendo demeritato in una prova analoga su una distanza probabilmente al limite. Anche Fire Desert, Graceful e Modjo Impact hanno già dimostrato di poter serenamente dire la loro in una simile compagnia, mentre Sopran Mozart e Pride And Glory rientrano abbassando il tiro. Attenzione anche all’inedito Actor Bay, che merita un occhio sul mercato.

SECONDA CORSA – PREMIO ALBERTO CHANTRE (condizionata) - Anche alla seconda uscita restano in azione i cavalli di 3 anni, ma si cambia decisamente tono rispetto all’apertura con la tradizionale prova condizionata per le femmine sul doppio chilometro di pista media intitolata ad Alberto Chantre. Non appena ha allungato la distanza, Thine Be The Glory ha vinto in maiden ed è seconda in condizionata contro i maschi, ponendosi così con una validissima pietra di paragone per testare le ambizioni di Naisha, elemento molto promettente a 2 anni con tre corse in apprezzabile progresso ed ora alle prese con questo atteso rientro. L’ex inglese Tutu Star le era finita dietro al debutto in Italia ma è rientrata bene e avrà appunto il vantaggio del rodaggio già effettuato. Le altre due paiono mezzo gradino sotto.

TERZA CORSA – PREMIO SAN SIRO CLASSIC 1^ ELIMINATORIA (handicap di minima) - La terza corsa vede in pista la Prima Eliminatoria del San Siro Classic, giunto alla sua 11^ edizione, per i cavalli anziani sul doppio chilometro di pista media. Molti elementi sono al rientro e questo complica la valutazione, non rappresentando però un problema per Pietra Roja, che, anzi, si è ripresentata con una prestazione promettente in una categoria migliore e che si attende in logico miglioramento. Mister Mas invece ha corso al di sotto delle aspettative l’ultima volta, ma nelle precedenti apparizioni si è visto agguerrito, e in questa compagnia non si può trascurare Parco Sempione, che non sarà quello di una volta, ma abbassa non poco il tiro.

QUARTA CORSA – PREMIO JIMY'S GREY (condizionata) - Decisamente interessante e dallo spessore tecnico giusto questa condizionata per gli anziani velocisti sui 1.200 metri. Solitamente a questo punto della stagione è sempre una cosa saggia affidarsi alla forma rodata, ma in questo caso ci si lascia volentieri sedurre dalla suggestione proposta da Not Afraid, che aveva chiuso in maniera negativa la stagione scorsa nell’Umbria che si era corso qui a Milano, ma dopo che in precedenza aveva siglato in grande stile Cancelli e Omenoni, destando una notevole impressione. Chi non ci crede non avrà vita facile tra Caiddu, efficacissimo dai 1.000 ai 1.400 metri. e rientrato molto bene, Gaeli, forte ed atteso in progresso dopo la ricomparsa tranquilla, e Gauss, tonicissimo nel periodo, mentre non si dimenticano altri due rientranti di lusso, Rough Rustic, ormai non più una novità a questi livelli, e Ghepardo Da Todi, vincitore di questa corsa per due anni di fila.

QUINTA CORSA – PREMIO PARCO BOTANICO SAN SIRO (handicap) - Si rimane a livelli elevati con questo handicap di ottima categoria sul miglio di pista media per gli anziani. Bel gruppo, anche qui con un mix intricato tra elementi al rientro ed altri che faranno leva sulla condizione rodata, tra i quali King Of The Waves, che si guadagna la nomination in virtù della sua forma in progresso, senza contare un numero di steccato particolarmente vantaggioso. Saranno importanti le indicazioni del betting per i vari Charme De Chat, Han Solo, Vaux Le Vicomte, mentre bisognerà vedere con che luna si sarà alzato Conte Attilio. Terdal prova ad alzare il tiro dopo due vittorie a seguire mentre What You Can deve fare i conti con un rientro non propriamente incoraggiante.

SESTA CORSA – PREMIO SAN SIRO MILE 1^ ELIMINATORIA (handicap di minima) - Il mercoledì di galoppo all’Ippodromo Snai San Siro di Milano si chiude con la Prima Eliminatoria del San Siro Mile per i cavalli di 4 anni ed oltre sulla distanza di 1.600 metri. di pista media che vale anche come Quintè. Non è certo la solidità il comun denominatore di questa compagnia e allora potrebbe essere più agevole la concessione di chili da parte del top weight Cheeky Maxi, con condizione rodata dall’inverno e con un recente secondo posto che può essere un numero sufficiente per chiudere questa partita. Blu Air Tucker non è mai stato un modello di consistenza, ma si è fatto notare in situazioni ben più complicate di questa, mentre Larco può rimettersi subito in carreggiata dopo aver fallito la hat-trick. Thesumofitall è ancora maiden e non corre da dicembre ma ugualmente collocato in prima linea.

 

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