Nts - Get Network e il grande polo dei gestori indipendenti
Presentato a Roma il progetto di aggregazione che propone di valorizzare le imprese di gestione apparecchi.
Roma - Il futuro del gioco pubblico, per le imprese di gestione, non è ancora completamente chiaro e definito, ma la strada sembra decisamente in salita. Per varie ragioni. Eppure continua a riservare ancora delle opportunità. Lo sanno bene in Get Network - il consorzio di gestori attivo da ormai da oltre dieci anni -, ma anche – e soprattutto – all'interno di NTS Network, il concessionario di rete per la gestione di apparecchi che nasce proprio dall'interno della filiera del gaming che da anni si impegna per garantire un futuro alle imprese di gestione. E vuole continuare a farlo anche oggi – anzi, soprattutto oggi – di fornte alla sfida enorme delle prossime concessioni. Attraverso un progetto di aggregazione di imprese presentato ieri a Roma, di fronte a una nutrita platea di imprese del settore, spiegando come ci possa essere una via di uscita per gli imprenditori del gioco anche di fronte alle grandi sfide del futuro. Nonostante l'elevata complessità normativa, la competizione sfrenata all'interno del comparto, la predominanza dei grandi concessionari e la riduzione dei margini degli apparecchi.
"Di fronte alle nuove sfide industriali le scelte che si trovano a dover fare i gestori oggi prevedono poche possibilità - spiega Francesco Scardovi, consulente fiscale ed espeto di gaming, tra i promotori dell'iniziativa - o la dismissione dell'attività, oppure la cessione del ramo di azienda, oppure la riorganizzazione della propria attività in collaborazione con un concessionario, diventando così un 'service'. Oppure l'alternativa e la vera opportunità è quella di avviare progetti di aggregazone per affrontare i nuovi scenari altamente competitivi. Ed è quello che abbiamo fatto con il consorzio e il concessionario Nts".
Al centro del progetto di aggregazione vengono individuati quattro fattori chiave: analisi normativa, studio del mercato, tecnologia e finanza. Offrendo in questo modo il supporto e lo slancio necessario alle imprese di gestione per rimanere sul mercato, anche di fronte alle nuove e importanti sfide.
Nonostante tutto, dunque, anche questa volta la crisi si potrà trasformare in opportunità, secondo Nts e Get Network. Del resto – va detto – anche dieci anni fa, quando la cordata in questione diventò concessionario, tutti erano molto scettici sul futuro che poteva avere la concessionaria. Eppure oggi risulta, nel suo piccolo, quella con più alto tasso di fidelizzazione da parte dei gestori. E questo vorrà pur dire qualcosa: soprattutto in ottica di sfide future.