Campione d'Italia ha finalmente un nuovo sindaco. Si tratta del commercialista Roberto Canesi, candidato della lista Campione Rinasce, che ha avuto la meglio sull'altro contendente alla carica di primo cittadino, Simone Verda, in corsa per la lista Campione 2.0.
Canesi ha ottenuto il 61,51 percento dei voti, contro il 38,49 di Verda. Le schede bianche sono state 20, quelle nulle 59. In totale, la lista di Canesi ha ottenuto 1.007 voti e quella di Verda 630.
LA BIOGRAFIA DI CANESI - Roberto Canesi è nato a Milano il 11/09/48, laureato in economia aziendale alla Bocconi a Milano, dal 1975 esercita la professione di dottore commercialista ed esperto contabile iscritto all’albo di Como, revisore dei conti, sindaco in diverse società italiane.
Ha seguito molte delle vicende tributarie che hanno caratterizzato il territorio di Campione d’Italia (regolamentazione del cambio convenzionale, vertenza mance croupier, regolarizzazione dei capitali all’estero, ecc).
Con la proclamazione di Canesi a sindaco di Campione, cessa l'incarico conferito al commissario prefettizio Giorgio Zanzi due anni fa. Ovviamente, il difficilissimo compito che attende Canesi, la sua futura giunta e l'intero consiglio comunale, sarà quello di trovare soluzioni per riaprire il Casinò municipale, chiuso ormai dal 27 luglio del 2018, ossia da quanto il tribunale di Como ha disposto il fallimento per insolvenza della sua società di gestione.
In campagna elettorale, caratterizzata da un grande fair play tra i due sfidanti e dalla presenza ai loro incontri di molti rappresentanti politici bipartisan, Canesi (come del resto anche Verda) aveva fortemente ribadito la sua volontà di attivarsi sul fronte Casa da gioco, ravvisando la strada prioritaria da percorrere in quella del risamento dell'attuale società di gestione.
Ricordiamo che la società non è infatti fallita: la Corte d'appello di Milano aveva annullato per un vizio di forma la sentenza di fallimento emessa dal tribunale lariano, e la vicenda è ora in mano alla Cassazione, dopo i ricorsi presentati sia dalla Banca popolare di Sondrio che dalla curatela contro l'annullamento della sentenza di Como. L'udienza è stata fissata per il 3 novembre prossimo.