Ancora una volta la Fiamma tricolore di Como torna a ribadire l'importanza della sicurezza, un tema centrale per la comunità di Campione d'Italia e per il Casinò, punto di riferimento per l’economia e il turismo locale. L’episodio avvenuto sabato sera, con lo scoppio di una rissa dopo una festa privata tra cittadini di origine eritrea, evidenzia ancora, secondo il segretario organizzativo Carlo Russo, una volta la necessità di un controllo attento e rigoroso per prevenire situazioni di potenziale pericolo. Si trattava di una festa itinerante, organizzata ogni anno in località diverse, e che questa volta ha avuto luogo nel Salone delle Feste del Casinò con la partecipazione di circa 600 persone. Fortunatamente, in questo caso, non si sono registrati feriti, ma il rischio di episodi più gravi resta alto se non si interviene con misure adeguate.
“È fondamentale sottolineare che il numero di addetti alla sicurezza attualmente in servizio è esiguo rispetto alle necessità reali, mentre in passato erano presenti elementi professionali qualificati, ex Ps e ex Cc ed erano in servizi gli ispettori comunali e gli amministrativi, che contribuivano in modo determinante alla sicurezza della struttura. La loro rimozione ha lasciato un vuoto significativo, che andrebbe colmato con nuove risorse adeguatamente formate”, afferma Russo, che rincara: “La sicurezza non può essere lasciata al caso: è necessario che vi siano protocolli chiari e un controllo costante da parte delle autorità competenti. Il Casinò rappresenta una realtà complessa, frequentata ogni giorno da un gran numero di persone, ed è quindi indispensabile che le misure di sicurezza siano all’altezza delle sfide attuali. Questo significa adottare un piano di prevenzione efficace, che comprenda il potenziamento della vigilanza, l’uso di tecnologie avanzate per il controllo degli accessi e la collaborazione tra le forze dell’ordine e la direzione del Casinò per garantire un ambiente sereno e sicuro per tutti”.
La Fiamma tricolore sottolinea poi “l'importanza di un personale altamente qualificato, privo di pregiudizi sfavorevoli e morali, per gestire con equilibrio e professionalità le situazioni delicate che possono emergere. La sicurezza non riguarda solo l’ordine pubblico, ma anche il rispetto e la tutela di chi opera all’interno della struttura. È fondamentale che chi lavora nel Casinò sia formato per affrontare eventuali criticità senza pregiudizi, ma con fermezza e competenza, al fine di evitare il ripetersi di errori del passato. La sicurezza passa anche attraverso una selezione attenta del personale, per evitare assunzioni poco favorevoli che potrebbero compromettere il buon funzionamento della struttura”.
E non solo: un altro episodio si è verificato lunedì in piazza, “evidenziando ulteriormente la necessità di rafforzare le misure di prevenzione e controllo sul territorio. È indispensabile prevenire per evitare che fatti gravi, come la rapina del 2017, possano ripetersi. In quel caso, l’infedeltà di un dipendente basista fu determinante. Ecco perché nella selezione del personale è fondamentale garantire professionalità, serietà e totale assenza di pregiudizi sfavorevoli, affinché il Casinò possa operare in un clima di massima sicurezza e affidabilità”.
La Fiamma tricolore chiede quindi che “venga posta maggiore attenzione alla prevenzione, attraverso l’implementazione di strategie mirate, affinché il Casinò di Campione possa continuare a essere un luogo di svago e intrattenimento, senza il timore che episodi di violenza possano comprometterne la sicurezza e la reputazione”.