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Ippodromo Taranto: 'Oltre le parole', i cavalli come 'cura' dei ragazzi autistici

01 marzo 2025 - 09:39

Il 1°, il 10 e il 29 marzo l'ippodromo di Taranto ospita tre iniziative a supporto dell'ippoterapia per i ragazzi autistici, promosse insieme con l'associazione Blu Butterfly.

Scritto da Fm
© James Lee / Unsplash

© James Lee / Unsplash

Che l'ippoterapia sia una pratica utile aiutare e dare conforto e nuovi stimoli alle persone con disabilità e soprattutto ai bambini e ragazzi con disturbi dello spettro autistico ormai è risaputo. E, per fortuna, sono sempre di più i centri in Italia ad offrire questo tipo di terapia.

Ad attirare l'attenzione su queste possibilità arriva un'iniziativa che verrà ospitata dall'ippodromo Paolo VI di Taranto nel mese di marzo, con tre appuntamenti promossi dall'associazione Blu Butterfly in collaborazione con le proprietarie dell'impianto, le sorelle Anita e Milva Carelli.

Già dieci anni fa, nel 2014, nacque l'idea di creare qui un centro ippico con i cavalli trottatori a fine carriera, spesso difficili da ricollocare, per metterli a disposizione per l'ippoterapia.

Tale iniziativa è purtroppo bloccata da tempo, per la mancata concessione dei permessi necessari da parte della Regione, ma nell'attesa quell'idea ritrova le sue ali grazie al progetto “Oltre le parole”, con tre giornate in cui alcuni ragazzi autistici potranno trascorrere il tempo a diretto contatto con i cavalli.

“Ringrazio Anita Carelli che ci ha accolti, dando la possibilità ai ragazzi di entrare in rapporto con i cavalli, animali dolci e maestosi al tempo stesso, che possono incutere timore, con delle importanti ricadute positive per loro”, sottolinea Maria Spada, fondatrice dell'associazione Blu Butterfly.

Così sabato 1° marzo è in agenda il primo appuntamento all'ippodromo Paolo VI: un incontro nelle scuderie con professore Salvatore Cracolici, decano dell'ippica tarantina, guidatore, allenatore e proprietario.

Lunedì 10 si terrà un tour nelle scuderie per vivere l'atmosfera della giornata di corse, mentre sabato 29 è in programma l'appuntamento con Renato Sarcinella, psicopedagogista e studioso della pedagogia di Konrad Lorenz, padre dell'etologia scientifica.

L’obiettivo dell’associazione Blu Butterfly, che lo scorso dicembre ha inaugurato la propria sede nel quartiere Tamburi di Taranto, è ispirare al superamento dei limiti e alla realizzazione dei propri sogni e promuovere la collaborazione con altre associazioni, creando una comunità di “mani blu”, per donare ai ragazzi autistici una vita piena di significato, fatta di relazioni autentiche e integrazione.

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